Visita di controllo con emozione! ❤️❤️❤️

Stare ad aspettare il controllo davanti la porta d’accesso del reparto è sempre un misto di emozioni: l’ansia delle terapie endovenose per l’insufficienza epatica, il terrore della prima volta per il trapianto, le paure dei ricoveri successivi per altri problemi, la speranza di tutte le altre volte che tutto andasse bene! Inutile dire che non si riesce mai a vivere serenamente i controlli… Stavolta non ho aspettato a lungo… E infatti non c’era il mio dott. Quando ho visto chi c’era al suo posto mi sono accelerati i battiti del cuore! Il sorriso del dott mi ha fatto ricatapultare i ricordi al giugno di nove anni fa… E poi mi sono ripresa per fare la visita! Per fortuna tutto ok! Ora dovrò cercare di passare indenne il prossimo inverno. Il dott, ricapitolando i dati mi dice che essendo del ’73 ho… E io:”sono 43!!!” E accompagno gli anni con una smorfia come per dire che si cresce!!! E lui:”sii contenta di averli perché per quel che hai dovuto affrontare non era affatto scontato tu li potessi compiere.” E mi sono sentita una cretina… Spesso mi dimentico della fortuna di esserci ancora e allora torno a quel giorno in cui proprio lui mi prese da una parte e mi parlò per primo del trapianto e mi incitò a rischiare perché non avrei avuto un’altra opportunità… Grazie a lui, e non senza fatica e terrore, ebbi il coraggio di dire di sì nonostante l’elevato rischio correlato! E lui mi guarda e mi dice:” Lo sai come ti ricordo io e mi sembra di vederti anche ora? Quando venivi tre volte a settimana in day Hospital sostenuta dai tuoi a fare il Campath…!” Non ero di certo un bello spettacolo… Però mi ha fatto commuovere!!! Dopo averlo salutato sono andata a riprendere l’auto e il magone suscitato dai ricordi è prevalso… Sono fortunata ad avere trovato persone e medici come lui!!! Grazie per sempre di cuore!!! ❤️❤️❤️

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Giorno +22 dalla rinascita: protocollo sterile finito!!!!❤️❤️❤️

Nessuno può immaginare cosa possa significare vedere togliere dal vetro della porta della camera sterile il cartello “Attenzione protocollo sterile”!!! E’ un mix di emozioni… Sono di nuovo libera, il peggio è ormai alle spalle, ho una nuova paura che si insinua in me, quella che mi chiede:”E adesso? Come farò sola, non più protetta e con un sistema immunitario ancora ballerino a contrastare ciò che è fuori? Cosa potrà mai succedere???” Il dott mi ha dato il permesso di uscire da quella porta che da più di un mese mi protegge e allo stesso tempo mi tiene segregata… Mi ha detto che devo passeggiare in corsia più volte al giorno per rinforzare le gambe che non mi reggono più. Semmai le prime volte con aiuto e poi sola. E allora dopo pranzo ho confidato in tutto il coraggio possibile e ho varcato la soglia e al mio solito senza aspettare di avere un supporto! Ovviamente hanno dovuto anche staccare i tubicini del cvc!!! Finalmente libera!!!! Non ricordavo assolutamente la disposizione del reparto! E con molta difficoltà ho mosso i miei primi passi stentati, un po’ come quando si impara a camminare. E’ stata un’uscita breve perché le gambe “mi facevano Giacomo” ma è bastata per ridarmi un po’ di positività! E ho aspettato l’arrivo del pino il pomeriggio per ricominciare di nuovo a viaggiare più sicura… e di nuovo è stato lui ad accompagnarmi verso la sicurezza. Ho rivisto infermieri che non vedevo da un po’ e che mi inondavano di domande e sorrisi, medici che mi incitavano a darmi bonariamente una mossa per uscire prima possibile e altri pazienti della corsia che mi guardavano come fossi un essere strano… e non sapevo se avessero come me affrontato il trapianto o se fossero in attesa di farlo! Una persona però non sono riuscita a vedere: Clizia, ancora in protocollo sterile perché indietro di una settimana rispetto a me e con una gvhd più aggressiva della mia. Ma ce la farà anche lei, ne sono sicura! Che dire? Una giornata stupenda!!! ❤️❤️❤️

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Nottata alternativa!! ❤️❤️❤️

Svegliarsi nella notte con un attacco di colite per me non è mai una novità o una sorpresa… E stanotte pensavo fosse una delle tante in cui aver pazienza per un’oretta da passare seduta sul wc per poi tornare a dormire senza che il mio Bimbus Vale si fosse accorto di nulla! E invece il dolore era diverso, molto più intenso e localizzato in una zona insolita. Ho preso un antispastico come al solito ma niente… E poi il vomito, intenso, senza sosta! E il dolore, come se qualcuno stesse strizzando le mie viscere come quando si strizzano i panni per togliere l’acqua! Ho visto Vale andare a bere e ho dovuto metterlo a conoscenza… È rimasto con me in ginocchio per reggermi la testa durante i conati… Che fare? Dopo l’ennesimo, ho iniziato a pensare che il dolore migliorasse e siamo tornati a letto. Pochi minuti e di nuovo in piedi… Io odio chiamare guardia medica o altro… La mia visione positiva delle cose mi fa sempre sperare nella risoluzione spontanea ma, non riuscendo a trattenere le compresse di buscopan, alla fine mi sono arresa. L’ambulanza è arrivata a sirene spiegate (maremma, i vicini di casa!) e gli amici della Misericordia di Uzzano hanno fatto capolino. Pressione 180-130… Leggermente alterata… 😳 Saturazione normale a 97 (con l’iperventilazione per il dolore non poteva essere bassa!) e un pallore che di solito non è mio… Di volata al pronto soccorso, il mio terrore! E invece trovi un’equipe impeccabile e un’accoglienza veloce e efficace. Dopo aver rivalutato i parametri con pressione sempre alta, il cocktail che finalmente ha iniziato a placare la colica e a farmi sentire parecchio rintronata è entrato nelle mie vene! Ormai era fatta!!   L’ecografista, ragazza molto simpatica, ha scagionato la colecisti che già pensavo fosse la colpevole… Inutile dire che quando dici di essere trapiantata attivi trattamenti di favore che non vorresti mai indurre! Dopo aver valutato le analisi, tutte buone, alle 3.45 sono potuta uscire e tornare a casa!!! Anche questa è andata e per ora tutto bene!!! ❤️❤️❤️

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