Il sottile confine fra compassione e sensibilità

Essere considerati diversi è prerogativa di chi convive con situazioni che capitano nella vita e che deve accettare per forza. Nel mio caso la mia normalitá è sempre stata quella di persona malata fisicamente e che non si è mai arresa all’idea di essere considerata sempre diversa e molto spesso un peso da sopportare. Ho sempre lottato strenuamente per sembrare “normale” e non ho mai permesso a nessuno di avere compassione di me. Ho lottato strenuamente per ottenere ciò che desideravo e spesso non mi è stato riconosciuto. Al liceo dicevano che venivo promossa perché facevo pena e i prof mi mettevano voti bassi perché ritenevano che io copiassi. A un’insegnante di italiano non andava nemmeno bene che la mia visione del mondo fosse diversa e più matura rispetto ai miei coetanei. Sono sempre andata avanti nonostante la sofferenza fisica e psicologica. Non si trattava di essere compassionevoli ma solo di riuscire a sviluppare un po’ di sensibilità che ho sentito solo da pochi. E queste cose speravo fossero relegate ormai nel passato… Mi sbagliavo!!! Chi mi conosce davvero, e a questo punto credo poche persone, sa che se voglio fare qualcosa che amo lotto fino allo sfinimento per ottenerlo. Nemmeno la mia salute, il trapianto, i mille problemi quotidiani sono ancora riusciti a fermarmi e non mi fermeranno ma, se esistono dei giorni in cui sto male e non sono in grado di fare qualcosa, non riesco più a sopportare che qualcuno non capisca… Lo posso accettare forse da chi conosco poco… Non più da persone che mi conoscono bene o che pensavo mi conoscessero… Non sono più disposta a giustificarmi! Purtroppo, anche se adulta, queste cose mi fanno ancora male… E sono dure da superare! La sensibilità è ciò che permette a chi mi conosce davvero di non fare domande e di accettare quel che sono! Spesso mi è stato detto:”Non ti posso trattare diversamente dagli altri solo perché hai problemi” e io ho sempre risposto:”E chi te l’ha mai chiesto?” E questa affermazione fa capire come in realtà la gente ti veda veramente diversa! Non ho mai chiesto privilegi per il mio stato ma a volte un po’ di sensibilità non guasterebbe… Non compassione!!! Siate sensibili verso le fragilità altrui! Non siate mai compassionevoli… Non è giusto nei confronti di chi soffre e lotta per la propria dignità!!! Oppure siate compassionevoli nel senso positivo del termine! ❤️❤️❤️

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4 thoughts on “Il sottile confine fra compassione e sensibilità

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