L’emozione della prima volta in tv

Peccato… È già tutto finito!!! Paola Casani ha organizzato questo evento in un anno, la mia attesa solo poche settimane… E oggi rimangono i ricordi e le emozioni di ieri sera. Per giorni il mio cervello ha posto una dopo l’altra le parole per costruire un discorso, altre volte si è rifiutato a favore della spontaneità… Poi lunedì il dottor Benedetti, il mio ematologo, mi ha indicato la via: la tua missione è parlare per aiutare coloro che stanno vivendo ciò che tu hai già superato! E aveva ragione nel dirmi che a posteriori non mi sarei più ricordata di ciò che avrei detto perché non serve la ragione per arrivare agli altri ma il cuore!!! Ieri sera ho avuto con me tutto gli angeli della mia vita: i miei genitori che mi guardavano seduti a pochi metri, Vale che è voluto esserci a tutti i costi e che mi faceva le sue faccine per farmi rilassare e che ogni due minuti mi rammentava col labiale di non dimenticare di accennare al blog, Massimo che è stato il prezioso custode della mia nuova vita, la mia sorellina genetica che vive in me e tutti quegli angeli che nei miei lunghi anni di malattia ho conosciuto e che non ci sono più, che però sono sempre nel mio cuore e per i quali ho sempre lottato. È stata un’emozione rivedere Sergio, vicepresidente ADMO Nazionale che rappresenta tutti noi volontari ADMO nella nostra attività di volontariato. È stato commovente e pieno di gratitudine aver potuto ringraziare col cuore il dottor Coccoli per il suo prendersi cura dei bambini malati. È stato un’onore conoscere una mamma, Tiziana, che aiuta con la sua associazione i genitori dei bambini e ragazzi che soffrono. Grazie allo staff di canale50 per la calorosa accoglienza e per essere riusciti a creare un clima gioviale e avermi indirizzata con le domande!!! Non è stato semplice stare seduta su quella poltroncina rossa e dover reggere il microfono con la mano che a tratti tremava… Mi sentivo addosso una grande responsabilità e spero di essere riuscita in qualche modo a fare ciò che dovevo!!! Grazie di cuore a tutti!!! ❤️❤️❤️ 

    
 

Share This:

Giorni da +1 a +5 dalla rinascita

Come è dura affrontare il mio nuovo stato… È sempre più dura essere lucida e non sfinita per scrivere… Ma ci proverò. Magari scrivendo fra un risveglio e l’altro. Mi hanno spiegato che la mia nuova vita riparte dal giorno +1 per arrivare al giorno in cui il nuovo midollo attecchirà e inizierà a produrre i nuovi globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Dal giorno +1 è comparsa la febbre, da prima alterazione per poi alzarsi sempre più… Hanno detto che è normale… Anche la normale flora batterica residente nel nostro corpo può prendere il sopravvento e dare infezioni batteriche. Le boccette al mio albero di Natale sono aumentate: antibiotici di più tipi, antivirali, antifungini, supporti di vario tipo… Come faranno a non confondersi? Questo è un pensiero che a volte mi tormenta! Ma mi devo fidare di loro! Come fanno tanti medicinali insieme a mescolarsi e passare tutti dai lunghi fili attaccati al cvc? Le attività quotidiane si limitano e con difficoltà ai rituali che devo fare per forza. L’unico momento in cui non dormo è la mattina presto… Sono sempre più debole e fare la doccia è una tortura, così come lavarsi i denti con la garza imbevuta con la clorexidina… Vietato lo spazzolino a causa del rischio di emorragie. Leo mi ha detto amorevolmente che se avessi difficoltà di non esitare a chiedere aiuto… Ma sono testarda… Devo fare da sola! I dolori aumentano, così come una strana sensazione in bocca che ha iniziato a seccarsi già al giorno +2 e che stamattina ho comunicato al dottore. Si è stupito che non avessi detto niente fino a quel momento… E si è pure arrabbiato perché devo comunicare ogni singolo nuovo sintomo per essere aiutata!!! Non riesco più a mangiare dal dolore, solo bere. Mi ha detto essere una normale reazione alla chemio chiamata mucosite e che può essere più o meno intensa a seconda dei protocolli e delle persone. Il pomeriggio è comparsa una nuova sacca enorme! Mi alimenteranno artificialmente per impedire che deperisca troppo… Il letto bilancia non mente. Non capisco perché ho così tanto sonno, forse sarà la stanchezza… La TV mi annoia, al computer non riesco a stare, se mi faccio mettere un dvd non riesco a finirlo.. Anzi, dopo poco dall’inizio dormo già…Vale, mio papà e mia mamma si alternano nei giorni per starmi accanto e non so come riescano a rimanere con me in queste condizioni! Preferirei stare sola piuttosto che vederli lì preoccupati o cercare di essere sereni per non turbare me!!! Chissà quanto soffrono!!! Non possono fare niente per aiutarmi… Mi tengono la mano stando in silenzio, magari mi addormento anche per un’ora e li ritrovo lì con il loro affetto! Perché gli ho voluto fare questo? E ripenso alle due settimane in cui ho dovuto decidere se affrontare il trapianto. In realtà l’ho fatto più per loro che per me ma se avessi saputo che avrebbero dovuto vedermi così… Chissà? Spesso lascio squillare il telefono… Non ho voglia di parlare, anche per il dolore in bocca… Richiamo appena me la sento o dico ai miei di scusarmi con chi vorrebbe sapere da me come sto… Stando fuori non si può avere un’idea di come possa essere affrontare tutto questo! Mi aiuta la musica a stare tranquilla, la musica che Vale ha raccolto in una cartella solo per me e nella quale c’è la nostra canzone “Sleeping Sun”. Spero che i prossimi giorni saranno migliori!

Share This: