Qualcuno lassù ci ama! Vero Jumpy?

Una mattina come tante si sarebbe potuta trasformare in una tragedia per entrambe! E invece qualcosa ha guidato i nostri istinti e ci ha salvate! Ed era destino che incrociassimo la strada luna dell’altra in quel preciso istante. Stavo cantando mentre conducevo la mia auto verso scuola e all’improvviso eccoti lì saltare in mezzo alla strada davanti a me… Nano secondi diventati eterni nei quali il mio piede ha spinto il freno fino a fine corsa nel tentativo di evitarti. E tu lì immobile, probabilmente pietrificata dalla paura, che mi guardavi arrivare in una frenata disperata. Mi hai fissata con i tuoi occhioni neri… Eri stupenda nella tua posa elegante… L’abs faceva sussultare l’auto e libri e borsa sono volati in avanti dai sedili posteriori. Le mie mani pietrificate reggevano saldamente il volante mentre l’onda adrenalinica saliva dall’addome e avvolgeva col suo calore tutto il torace e i battiti del cuore lo facevano sussultare mentre la faccia andava in fiamme… Eppure guardarti era così bello e rasserenante! In un attimo poi sei svanita con un unico balzo nel bosco e sono tornata al presente, sconvolta… E se ti avessi presa in pieno? E se fossi scesa a cercarti? Non sono nemmeno riuscita a fermarmi non trovando una piazzola dove far tornare un po di calma al corpo e alla mente! Sono arrivata a scuola felice di averti incrociata e soprattutto per il sollievo della tragedia evitata! E ancor ora ti rivedo lì ad osservarmi! Sei splendida Jumpy!!! ❤️❤️❤️

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L’emozione non svanisce

Sabato scorso le emozioni sono riaffiorate più vivide che mai durante l’incontro “Il dono” organizzato a Pescia da ADMO e il Prof Iadarola. ADMO Pistoia è un po’ speciale: nel consiglio ci sono tre trapiantati di midollo e uno smidollato!!! Lorenzo è il nostro jolly e come donatore effettivo di midollo osseo per un bambino inglese è idealmente il donatore di tutti! Parlare dopo la sua testimonianza non è semplice perché l’emozione stringe la gola e secca la bocca!!! Non so se sia così anche per Fulvia e Laura ma a me fa questo effetto! E idealmente ringrazio lui per ringraziare la mia sorellina!!! Cerco di raccontare il mio vissuto in modo leggero cercando di non far rattristare le persone che ho di fronte… Ogni volta però la mia storia non risulta mai uguale a se stessa. A volte cito una cosa, la successiva un’altra!!! E sabato c’erano anche i miei e vederli con i lucciconi agli occhi mi faceva venire il groppo alla gola!!! È stato un bellissimo pomeriggio. Adriana, il nostro presidente è unica! Così come unici sono i nostri volontari. E Paola si emoziona sempre ricordando quando ci siamo conosciute qualche anno fa a un incontro un po’ po ero di persone. Ma c’erano quelle giuste!!! E poi c’è stato l’abbraccio di un amico speciale che è voluto esserci nonostante il suo dolore. Difficile trovare le parole giuste, non ce ne sono… Spesso è meglio un semplice abbraccio senza parole per dire tutto!!! È stata un’altra giornata da ricordare!!! ❤️❤️❤️

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Lavoro-Stanchezza 1:0

E siamo arrivati a un altro venerdì e le settimane passano senza poter rallentare! E come ultimo giorno della settimana direi che sia proprio pienotto!!! Stamattina sveglia alle 5.40, aerosol, colazione e ti appresti a preparare il pranzo e ti accorgi che le fette di pane di kamut sono ammuffite dentro il sacchetto nuovo… Pranzo da ripensare… Un’ora di auto sotto un diluvio universale e l’auto che pattina nelle pozzanghere che ormai hanno preso il posto delle strade! Ovviamente sono andata più lentamente altrimenti mi sarei potuta ritrovare in un fosso!!! ? Arrivi a scuola e inizia il chiasso in classe che speravi di non sentire vista la stanchezza della settimana… Dimentico sempre che i ragazzi di 13 e 14 anni hanno tutt’altra carica rispetto a me!!! Aritmetica, algebra e geometria e le tre ore passano in attesa di ripartire! Devo andare a processare un campione a Firenze in labor… Il diluvio continua e penso alle alternative… Treno o auto? Se la pioggia continua così anche a Pistoia proseguo in auto! E invece, fortunatamente, non piove e allora parcheggio e vado alla stazione! Almeno riposerò un po’! E invece sul treno mi vien voglia di scrivere!!! Mi manca la vita di laboratorio e mi mancano le persone con le quali condivido tanto di me da tanti anni! E soprattutto mi manca il silenzio dell’essere a tu per tu con le provette che non devono essere richiamate all’ordine! Non so ancora a che ora tornerò stasera ma so già che sarò stanchissima ma felice di questa giornata! Nonostante i problemi amo ciò che faccio e nemmeno la bronchite e la stanchezza mi fermano!!! Stasera so già che mi addormenterò prematuramente sul divano e Vale avrà la solita pazienza! Mi aspetta un fine settimana di fuoco: mettere a posto casa, fare relazione di fine contratto, preparare i compiti in classe per la prossima settimana e differenziarle per i ragazzi con problemi di dislessia o cognitivi e studiare per l’orale di una selezione per tecnico di laboratorio… Come fare tutto? Andrò per priorità anche se sono tutte cose importanti! Intanto finiamo questa giornata e domani vedrò!!! Chi vivrà vedrà!!! ❤️❤️❤️

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Sempre tenere duro!

Altra giornata difficile da superare, soprattutto emotivamente parlando. Stamattina al risveglio di nuovo occhi rossi e il destro tutto appiccicato… La congiuntivite è tornata e insieme alla onnipresente tosse delle ultime settimane e la nuova nevralgia alla mandibola hanno leso l’ultima corda di forza che già iniziava ad allentarsi negli ultimi giorni. Nonostante tutto la vita deve proseguire e dovendo andare a scuola, sono partita alle 6.30 come sempre per la mia ora di auto. Il sole mi abbagliava mentre il bruciore agli occhi aumentava, la tosse sconquassava i polmoni e nemmeno l’acqua o le caramelle servivano… Ad un certo punto il magone è salito dallo stomaco e sono iniziate a scendere le lacrime! Ho cercato di pensare positivo rivedendo a ritroso ciò che di più grave ho superato ma niente riusciva a risollevarmi. Arrivata al parcheggio della scuola qualche messaggio scambiato con Vale ha iniziato a farmi pensare che anche queste passeranno e mi sono concentrata sulle ore che avrei passato con i ragazzi…magari mi avrebbero fatto fare qualche sorriso e avrebbero distratto la mia mente dai pensieri tristi. E così è stato anche grazie al loro affetto perché si sono preoccupati nel vedermi stare male ma anche grazie alle arrabbiature scaturite per la loro indisciplina. Finite le mie ore sono volata dal dottore: altri dieci giorni di antibiotici per la bronchite in pastiglie e aerosol e collirio per la congiuntivite! Ci sarebbe stato da bestemmiare ma la vicinanza dei miei mi ha aiutata a sorridere del mio solito stato di sfigata! E così si riparte… Un po’ rassegnandosi a ciò che capita sapendo che prima o poi passerà, un po’ grazie al sostegno di chi mi ama e mi sopporta, un po’ ringraziando per quel qualcosa che scaturisce dopo essersi sfogati un po’ e che mi fa sempre ripartire! Spesso si crolla più per le piccole cose che per le grandi! E mi viene in mente a quante volte ho detto ai miei di quanto mi sentissi più forte quando stavo peggio rispetto a quando stavo meglio! Probabilmente nei periodi più bui bisogna essere più forti ed è proprio quando si sta meglio che siamo più esposti ai crolli! L’importante è non fermarsi mai e andare sempre avanti! E sempre tener duro!!! Ma che fatica!!!! ?❤️

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Giorno 14esimo dalla rinascita: l’attecchimento!

Che giornata!!!! Devo scrivere, devo per forza scrivere, non riesco a dormire dall’adrenalina!!! Ci siamo!!!! Sorellina mia il tuo dono mi riporterà alla vita!!! Ho parlato tanto negli ultimi giorni con le tue cellule staminali per incitarle a trovare la giusta via verso la loro nuova casa e iniziare a ricostruire la mia nuova speranza!!! E mi sono state ad ascoltare!!! Ho pensato molto a ciò che il dottor Bernie Siegel ha scritto nel libro “Amore medicina e miracoli” che mi ha regalato il pino nel lontano 1990 di ritorno da un viaggio di lavoro e che è diventato la mia bibbia nella malattia. Nel capitolo 6 “Concentrare la mente sulla guarigione” vi è scritto, citando un altro medico:”la visualizzazione aumenta la quantità di cellule bianche circolanti nel sangue e i livelli di un ormone, timosin-Alfa-1, che stimola i linfociti T-helper che supportano i linfociti T. L’ormone inoltre contribuisce a determinare la sensazione di benessere, dimostrando che il sistema immunitario può influenzare direttamente lo stato d’animo, così come avviene il contrario”. In parole povere il nostro stato d’animo influenza il sistema immunitario e quindi essere positivi aiuta sempre! Quindi penso di aver aiutato le nuove inquiline a sentirsi a casa e a iniziare a riprodursi!

Stamattina aspettavo con ansia l’arrivo del dott… Come per voler accelerare il tempo, mi sono fatta la doccia prima del solito per farmi trovare pronta prima dell’arrivo di Leo… Fare tutto da sola sta diventando sempre più faticoso, la debolezza si sente… Tornata a letto ho guardato un po di tv e mi sono addormentata non ricordo per quanto! E finalmente ho sentito aprire la porta e con un balzo felino mi sono messa a sedere a gambe incrociate sul letto. Ho chiesto al dott se ci fossero novità e lui con un sorriso splendido mi ha detto:”Ci siamo, i valori si sono mossi, i tuoi bianchi sono 200 stamattina!”…. Sono esplosa di gioia e le lacrime hanno invaso i miei occhi!!!! E subito:”Dott allora posso andare a casa?” E lui:”Per mandarti a casa i bianchi devono essere per lo meno 500 e prima dobbiamo diminuire la terapia infusionale e passare a quella orale. Ci vorranno altri dieci giorni come minimo…”. E io:”Vabbe’, il più ormai è fatto!!!! E mi dica un po’… La nuova boccetta che ho visto appendere ieri pomeriggio… Altro che vitamine eh?!?!?” E lui:”non ti si può nascondere niente vero?”. E poi mi ha spiegato che prima di tornare a casa in regime di degenza protetta bisogna che alcuni sintomi post trapianto si risolvano o riducano. Si, perchè  non ho detto che in questi giorni il mio fisico si è trasformato e evidenzia gli effetti della chemio. Le mie gambe sono tutte arrossate e scure e piene di puntolini rossi pruriginosi che mi tormentano, la pelle ha iniziato a sgretolarsi facendomi assomigliare ad una vecchia mummia e i capezzoli sono diventati neri come il carbone… Ho perso di nuovo i minuscoli capelli che erano ricresciuti e la nausea diventa sempre più insopportabile. Per contrastare la degenerazione della pelle mi devo cospargere più volte al giorno con l’olio di mandorla di cui non sopporto l’odore… Potrei essere addirittura fritta in padella!!! Ma vabbe’, passerà anche questo! Ciò che più conta è che ricomincerò a vivere!!!!! E finalmente potrò avere quella vita che non ho mai avuto!!!! Viva la vita!!!!

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Giorno 13esimo dalla rinascita

Da ieri ho iniziato ad accusare un mal di testa fastidioso e forte che non se ne andava con nessuna sostanza somministrata dagli infermieri. Stamattina l’ho riferito anche al doc che mi è sembrato un po’ preoccupato. Dopo pranzo un’infermiera è entrata in camera per dirmi di prepararmi perchè mi dovevano portare a fare una tac urgente… Fuori?????? Nel mio stato????? Ero terrorizzata all’idea che ci potesse essere qualcosa al mio cervello, una delle paure che ho sempre avuto! Ho aspettato l’arrivo dell’ambulanza per il trasporto… il panico ormai si era impadronito di me e nemmeno mamma che mi era accanto riusciva a rasserenarmi. Anche dal suo viso trapelava la paura. Mi sono sdraiata sulla barella e appena varcata la porta di uscita ho sentito l’aria gelida arrivare ai miei polmoni nonostante la mascherina. La sensazione di respirare un’aria diversa è stata indescrivibile e per pochi secondi mi sono dimenticata del mio terrore. Fatta la tac sono stata riportata nella mia camera in attesa di sapere cosa avesse evidenziato. Devo essermi assopita per poco perchè non ho sentito entrare il doc… Doveva comunicarmi che sarebbe stato necessario eseguire anche una risonanza magnetica. Lui non voleva dirmi cosa avevano visto ma con me niente può essere tenuto nascosto. La tac aveva individuato due aree dense di lesione e era necessario valutare meglio la loro natura.  E lì il panico ha preso il sopravvento. Sarebbe stato necessario fare il liquido di contrasto che in vita mia non avevo mai potuto fare a causa del rischio elevato di shock anafilattico. Sono stata trasportata di nuovo al dipartimento di radiologia e a quel punto non ragionavo più. Nemmeno le gocce per calmarmi sembravano funzionare!!! A nulla era valso il tentativo del doc di dirmi che spesso questi addensamenti possono essere dovuti alla tossicità dei farmaci. Sono stata trasferita sul lettino della rm e la mia testa è stata ingabbiata per impedirmi di muoverla e sono scivolata all’interno di quel tubo inquietante sperando solo di non avere un infarto. Il tempo non trascorreva mai e cercavo di osservare l’esterno attraverso il minutissimo specchietto inclinato e appositamente sistemato per i pazienti. Una volta uscita e tornata in stanza ho aspettato con ansia il responso piangendo fra le braccia della mamma. L’esito per fortuna ha dato ragione al doc: le lesioni riscontrate sono l’effetto tossico della ciclosporina che è stata immediatamente sospesa e sostituita con il tacrolimus. Il mal di testa sarebbe passato. Ho assunto spesso la ciclosporina ma non mi aveva mai dato tali problemi! La tensione si è allentata e sono scivolata in un sonno ristoratore fino a cena.

L’attesa dell’attecchimento sta diventando un’ossessione! Cosa aspettano le nuove cellule a palesarsi? Qualcosa non va? E se il midollo non parte? Pensare al peggio ormai sembra diventato più semplice che pensare positivo… Eppure un barlume di speranza ancora la sento! Non può finire così! Non posso lasciare soli Vale e i miei… Dopo tutto ciò che hanno fatto per me! Anche stamattina l’emocromo non si è mosso e i dottori hanno detto che abbiamo tempo fino a domani. E allora la biologa che è in me è venuta fuori lasciando di stucco il dott. Gli ho semplicemente chiesto se non possano darmi qualche fattore di stimolazione per aiutarlo a partire visto che dorme ancora… E lui:” Pamela, sarebbe preferibile che partisse da solo! Un po’ di margine lo abbiamo ancora! Vedrai che andrà tutto bene!”. Però forse in qualche modo mi hanno ascoltata… Oggi pomeriggio verso le 16 ho visto una delle infermiere arricchire il mio albero di Natale con una nuova e piccola boccettina. Sono andata subito alla porta a vetri e le ho chiesto cosa fosse. Vitamine, vitamine per compensare una carenza… Appena è uscita ho cercato di vedere se l’etichetta riportasse qualche dicitura ma non riuscivo a vedere perché girata verso l’esterno! Questa cosa un po’ mi ha indispettita perché il mio albero non ha segreti per me! Sempre le solite venti boccette e la sacca dell’alimentazione… Quella nuova boccetta mi ha disturbata. Ho aspettato che finisse per vedere qualcuno venirla a togliere e magari farmi vedere un indizio… Niente! Non mi resta che aspettare e vedere se succederà qualcosa nei prossimi giorni! ❤️❤️❤️

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Marco

Oggi 22 aprile è uno dei tanti giorni tristi dell’anno. E da quando non ci sei, non passa giorno senza che tu faccia capolino nei miei pensieri. Tante persone sono passate nella mia vita e poi se ne sono andate e tutte rimangono in un angolino del mio cuore, costruito come un puzzle che continua a completarsi nel tempo. Il tuo posto però è speciale perché sei stato sempre presente per me e Vale nei momenti più neri e ci hai sostenuti con la tua semplicità e con la tua forza di vivere. Mi spiace non averti potuto vivere appieno come  invece ha potuto fare Vale… Avrei potuto aiutare meglio lui anche dopo… Quando ero in camera sterile e pensavo a Vale e a cosa potesse provare mi faceva soffrire, ero impotente e non potevo lenire le sue paure… Però sapevo che c’eri tu che all’improvviso ti presentavi alla porta con una birra in mano e gli tenevi compagnia! E quando Vale si collegava con la webcam la tua chioma piena di ricci faceva capolino e mi ripetevi:”tranquilla, a lui penso io!”. E a volte gli davi una pacca, altre mi facevi vedere la guinness che avevi portato. Quando poi sono tornata a casa e mi hai vista tutta gonfia come un pallone e pelata hai avuto il coraggio di dirmi:”stai bene Pamy! Sei uno schianto!”. E la tua espressione non era quella di chi prova pena o di chi rimane sconcertato come è spesso accaduto… Ti sei solo sorpreso di quanto avessi freddo nonostante due maglie di pile, la vestaglia di pile, la copertona e il camino acceso e tu eri sempre a maniche corte!!! Avevamo una passione in comune: il nuoto e mi facevi rabbia quando mi dicevi che facevi anche più di 120 vasche in un’ora… Le mie sessanta sfiguravano davvero e ti ho sempre detto che prima o poi ci sarei arrivata… Che utopia!!! La prima volta che sono tornata in piscina, quasi un anno fa, ti ho sentito vicino e ti ho immaginato nella corsia accanto a tirare come una staffetta! Sono tornata a fare le mie 60 vasche e so che sei stato orgoglioso di me!!! Quante volte mi torni in mente Marco e in questo periodo in modo particolare… Nei miei 100 km quotidiani di auto per andare a scuola mi suggerisci cautela, soprattutto in montagna e quando ho a che fare con i pazzi, i bitumari (ciclisti come li chiamate tu e Vale) e i tir… E una volta ricordo di aver avuto un’uscita non molto felice sui tuoi colleghi di lavoro quanto sottolineavo come spesso gli autisti dei tir siano pericolosi… Mi sono subito zittita avendo capito la mia gaffe e tu sorridendo hai annuito senza prendertela facendo presente che da camionista ne vedevi anche tu di tutti i colori!!! In questi giorni ho trovato camion contro mano in montagna per la troppa velocità, oggi un bitumaro che nella discesa stava in mezzo a tutta la carreggiata che si è poi permesso di superare un autoarticolato andando nella corsia opposta… Come dicevate voi andava potato!!!! A causa di quel ragazzo ci sei stato strappato troppo presto… Ma ovunque tu sia, sappi che ti vogliamo e vorremo sempre un bene immenso!!! E mi raccomando, veglia sempre su tutti noi!!! Sicuramente anche lassù ti adorano Marra!!!! ❤️❤️❤️

  

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L’emozione della prima volta in tv

Peccato… È già tutto finito!!! Paola Casani ha organizzato questo evento in un anno, la mia attesa solo poche settimane… E oggi rimangono i ricordi e le emozioni di ieri sera. Per giorni il mio cervello ha posto una dopo l’altra le parole per costruire un discorso, altre volte si è rifiutato a favore della spontaneità… Poi lunedì il dottor Benedetti, il mio ematologo, mi ha indicato la via: la tua missione è parlare per aiutare coloro che stanno vivendo ciò che tu hai già superato! E aveva ragione nel dirmi che a posteriori non mi sarei più ricordata di ciò che avrei detto perché non serve la ragione per arrivare agli altri ma il cuore!!! Ieri sera ho avuto con me tutto gli angeli della mia vita: i miei genitori che mi guardavano seduti a pochi metri, Vale che è voluto esserci a tutti i costi e che mi faceva le sue faccine per farmi rilassare e che ogni due minuti mi rammentava col labiale di non dimenticare di accennare al blog, Massimo che è stato il prezioso custode della mia nuova vita, la mia sorellina genetica che vive in me e tutti quegli angeli che nei miei lunghi anni di malattia ho conosciuto e che non ci sono più, che però sono sempre nel mio cuore e per i quali ho sempre lottato. È stata un’emozione rivedere Sergio, vicepresidente ADMO Nazionale che rappresenta tutti noi volontari ADMO nella nostra attività di volontariato. È stato commovente e pieno di gratitudine aver potuto ringraziare col cuore il dottor Coccoli per il suo prendersi cura dei bambini malati. È stato un’onore conoscere una mamma, Tiziana, che aiuta con la sua associazione i genitori dei bambini e ragazzi che soffrono. Grazie allo staff di canale50 per la calorosa accoglienza e per essere riusciti a creare un clima gioviale e avermi indirizzata con le domande!!! Non è stato semplice stare seduta su quella poltroncina rossa e dover reggere il microfono con la mano che a tratti tremava… Mi sentivo addosso una grande responsabilità e spero di essere riuscita in qualche modo a fare ciò che dovevo!!! Grazie di cuore a tutti!!! ❤️❤️❤️ 

    
 

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Trasmissione televisiva

Trasmissione TV
Venerdì 15 alle ore 21 parteciperò ad una trasmissione sul dono su canale 50! Sono stata invitata per portare la mia testimonianza di trapiantata di midollo osseo. Spero di riuscire a infondere coraggio e speranza in chi sta ancora lottando!!! Vi aspettiamo!!!! Sarò in compagnia del Dottor Luca Coccoli dell’oncoematologia pediatrica di Pisa, di Paola Casani, di Massimo Pieraccini e Sergio Giuntini.

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Un’altra giornata da portare nel cuore!

Come si può essere contenti di andare a fare una visita o due come oggi? Vedere il dott.Benedetti per me è sempre una gioia malgrado tema un po’ che mi possa parlare della gvhd e stamattina, come già sentivo dentro di me, è andata proprio così… Vedere la dr.ssa Vagaggini mi fa sempre sentire coccolata malgrado l’ansia per la spirometria che non va mai come vorrei… E oggi sapevo che avrebbe avuto da ridire per il mio riacquisito peso addominale! Però in questo momento di mio benessere mentale niente mi avrebbe potuta turbare! È una giornata come tante di è trasformata invece in una giornata speciale. Il dott, ormai lo sappiamo da anni io e i miei, non è mai puntuale perché ama stare con i suoi pazienti. Siamo entrati con una sola ora di ritardo e dopo aver riassunto l’ultimo periodo di benessere con possibile minaccia di sinusite e congiuntiviti oculari, ecco il rischio gvhd che torna… So che ogni singola infezione la può favorire ed ecco che mi prescrive tamponi nasali e antibiogramma per riprendere l’antibiotico più adeguato e visita oculistica per controllare che tutto sia a posto e per il test di Shirmer per la lacrimazione. Mi ha fatto fare i soliti esercizi ginnici per valutare l’irrigidimento articolare e ha osservato le vecchie zone interessate dalla gvhd cutanea e come al solito mi ha ammonita perché non idrato a sufficienza la pelle! E poco ha valso l’aver seguito il suo consiglio di utilizzare una crema da sciacquare sotto la doccia perché probabilmente non è sufficiente… È più pignolo di una donna!! E queste cose le impara da sua moglie che credo proprio adori più di se stesso… Durante la pausa delle prescrizioni gli ho lanciato la bomba del blog e della mia partecipazione ad una trasmissione televisiva per parlare di trapianto e ha iniziato a parlare con me e i miei del suo orgoglio dell’essere parte della vita di persone come me che hanno sofferto molto e sono riuscite a guarire. Ha parlato di eroi che niente hanno a che fare con i soliti stereotipi che oggigiorno la TV e la società ci propinano come modelli. E ha detto:”anche se ora non lo vedi, io mi sto inchinando davanti a te e sarà così ogni volta che ci vedremo”… E io:”ma non ho fatto niente per meritare tanto!” E lui:” tu e la tua famiglia siete degli eroi, dei modelli da cui trarre esempio perché incarnate l’esempio della sacra famiglia: tu e qualsiasi altro malato che soffre siete Gesù sulla croce, i tuoi genitori e chi ti è stato vicino sono come Maria sotto la croce. E ti dirò di più: ti è stato dato un qualcosa in più e questo qualcosa è ciò che devi dare agli altri. Promettimi una cosa: quando parlerai di te non farlo per sentirti grande ma fallo per gli altri perché se ne gioveranno!”. Io e mamma avevamo le lacrime agli occhi… Aveva colto nel segno… È lo stesso obiettivo che mi sono posta… E le sue parole riecheggiano e mi danno una nuova forza. Sei grandissimo dott!!!! Siamo usciti dal suo studio frastornati e il mio cuore esplodeva di gioia e di nuovo entusiasmo. La nostra giornata sarebbe potuta anche finire lì!!! Con tranquillità ci siamo diretti all’ospedale di Cisanello dove avrei avuto il controllo pneumologico. Ho dato come al solito il mio massimo per cercare di migliorare ma andandoci con i piedi di piombo viste le continue delusioni. Quando Sabry mi ha detto che avevo ottenuto il 75% di fev1 (flusso di espirazione veloce) sono saltata sulla sedia.  Evviva!!!! Malgrado le poche sedute in palestra a causa dei mille impegni e dei vari malori i miei polmoni stanno meglio!!!! La dr.ssa era contentissima e quando le ho accennato alla partecipazione alla trasmissione mi ha gelato con una battuta:”certo non potranno dire che i trapiantati non prendono peso!!!” Non pensate che sia una battuta cattiva… È come una seconda mamma per me!!! E ha ragione quando dice che la ciccia non aiuta… Dovrò riperdere i chili fatti su a causa del cortisone e della mia gola!!!! La giornata non poteva essere più entusiasmante!!! Viva la vita!!! ❤️❤️❤️

   
 

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